Marco De Vincentis è un Musicista, ma ha scritto anche dei libri.
Scopri i libri di Marco De Vincentis.

Marco De Vincentis è un Musicista, ma ha scritto anche dei libri.
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i buoni dormono meglio la notte.
i cattivi se la spassano meglio il giorno.
E’ arrivata l’estate, e fa caldo.
Come novità non è molto originale, ma è la novità del momento.
E vi lascio con un altra perla del pensiero occidentale:
Imparate a sorridere. E’ la migliore via per l’amore.
anzi al primo posto: CANONE IN RE DI PACHELBEL, nella versione arrangiata da Mantovani.
E poi, per la quinta canzone, sono indeciso su Mascagni:
ossia, non so scegliere tra l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana, Il Sogno dal Guglielmo Ratcliff, o L’ Inno al Sole dall’Iris…
:-)
Terzo brano del MEME inviatomi da Laura, e qui non posso che indicare Shine on you crazy diamond, di cui vi offro (di nuovo) una bellissima versione, tratta dal Tribute to Sid Barrett.
Come secondo brano io indicherei senza ombra di dubbio l’Andante del concerto per piano e orchestra n. 21 in C Minor di Mozart, che in questo video è ben rappresentato dalle fantasmagoriche immagini astronomiche.
La versione che sento più “mia” è l’arrangiamento di James Last. Arrangiamento che ribattezzai la canzone della Trottolina dato che fu la prima musica che sentì la mia gattina appena arrivata a casa dieci anni fa.
La prima canzone che ritengo degnissima di nota e di devozione: You dont know me, del grande e indimenticabile Ray Charles (che il Signore lo ponga alla sua destra)
ovvero: cosa si inventano i blogger che non hanno altro da fare…
la mia moglie, non avendo sul momento niente di meglio da fare (sul genere della suddivisione dell’atomo, o la meditazione sull’immortalità dell’anima) ha pensato bene di coinvolgermi in un giochino bloggeristico, che verte sull’indicazione delle cinque canzoni che si ritengono le piu meritevoli e degne di nota della storia…
Ora, per sapere la scelta di Laura basta andare sul suo blog, per sapere la mia basta evitare di chiudere il browser, e continuare pervicacemente a cercare di perdere tempo chez moi…